Siamo alla metà di Luglio, è tempo di raccogliere la Lavanda.
Da oggi, fino a Santa Maddalena, il 22, è il momento giusto per raccogliere questa meravigliosa e utilissima pianta officinale.
Usata fin dall' antichità, per le sue proprietà rilassanti, antisettiche, antifungine, lenitive, insetticide veniva usata sia per tisane, oleoliti ,bagni curativi e rituali magici, non chè per lenire emicranie e malesseri di stagione , per profumare armadi e cassetti, e allontanare insetti sgraditi tipo le tarme sia dalla biancheria che dal legno.
Un tempo, non vi era cassetto, cassettone o armadio che non vi fosse un sacchetto di lavanda.
Veniva spesso messa in infusione nell' acqua dei neonati, così come veniva fatta bollire insieme all' acqua, utilizzata per le partorienti.
Si usa anche in cucina, per dolci oppure per pietanze con un sapore particolare, candele o miele.
Ancora oggi è un' officinale usata in aromaterapia sotto forma di olii essenziali, sia per diffusori che per lampade a ultrasuoni ionizzanti, gli usi infatti sono molteplici:
- olii essenzali usati per massaggi rilassanti, o plantari, che in questo caso, oltre a rilassare, fungono anche da disinfettante e previene le infezioni da funghi.
Per le emicranie, potete mettere qualche goccia di olio essenziale sulle tempie e massaggiare, oppure metterne poche gocce sul cuscino.
utili per le punture di insetti e escoriazioni che tendono ad infettarsi.
- tisane , per lenire tensione nervosa oppure pre sonno, come rilassante (consultate sempre l' erborista competente, per quanto riguarda la quantità di erba officinale).
- oleoliti, da usare come dopo doccia alla fine di una giornata stressante, oppure anch'essi per massaggi.
- in cucina si presta benissimo per la preparazione di dolci, frollini o torte, per aromatizzare miele e composte, pietanze come coniglio e agnello.
- profumatore per ambienti , cassetti e armadi e come antitarme naturale. Se avete la passione e la manualità per fare candele e saponi, è un'eccezionale ingrediente.
PER GLI OLEOLITI se volete potrete trovare le ricette su questo blog nella parte dedicata all' autoproduzione.
Ricordate che è sempre meglio, sopratutto se si mette in infusione in liquidi, raccogliere l' erba e lasciala appassire almeno 8 ore.
La Lavanda , per il suo colore il viola, corrispondente al 7 chakra della corona o del capo.
Agisce quindi sul sistema endocrino, presiede le funzioni della corteccia cerebrale e del mesencefalo ed influenza gli occhi ed in generale tutta la parte superiore del cranio.
Nel significato dei fiori, ha un duplice significato.
può rappresentare la felicità nel ricordare qualcuno a noi molto caro, e quindi regalare una lavanda può volere dire amore o legame profondo, oppure anche diffidenza in quanto un tempo le si attribuivano proprietà anti veleno, ma per poterla raccogliere bisognava avvicinarsi al cespuglio che poteva contenere sia serpi, che api o calabroni.
E'una pianta che piace molto alle Api e alle Farfalle, non dovrebbe mancare quindi nei nostri giardini o balconi.
Un leggenda, molto bella, di origine Provenzale, dove viene maggiormente coltivata, narra della Fata Lavandula.
Questa fata dagli occhi azzurri e dai capelli biondissimi, nacque e crebbe nelle lande selvagge della montagna di Lure. Un giorno decise di cambiare vita e di cercare un nuovo posto dove abitare; per farlo prese un libro di paesaggi e si imbatté nelle valli della Provenza che a quell’epoca erano aride e senza vita.
La Fata Lavandula fu presa dallo sconforto, si mise a piangere e le sue lacrime macchiarono di blu le pagine del libro; per rimediare al danno, la fata tentò di asciugare la pagina, ma i suoi gesti maldestri ottennero l’effetto contrario: le lacrime di Lavandula si sparsero sul paesaggio dell’intera Provenza; da allora, in quelle terre deserte, iniziarono a nascere ampie distese di fiori blu.


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