Da Santa Lucia, a Natale è un attimo! preparativi in corso.

 Esattamente una settimana fà, era la notte di Santa Lucia...la notte più lunga che ci sia.

Un detto antico, i motivi sono due, primo perchè ci avviciniamo, al solstizio d'inverno ( 21 Dicembre), e quindi le ore di luce sono veramente ridotte a un lumicino, ma anche perchè, tradizionalmente, i bimbi, aspettano Santa Lucia, che a cavallo del suo asinello volante, porta doni, giochi oppure dolcetti, aprendo la strada a Babbo Natale. A patto, che, si lascino biscotti, latte, carote e fieno.

La smania in questa notte, è tanta, e dormire, è un'impresa, quindi la notte, sembra infinita.

Da questa data infatti, gli abeti sono già addobbati, in molte case, li si allestisce per l' 8 dicembre....Le rezdòre, in ''background'', è dal principio di Dicembre, che preparano.

Il ripieno per i cappelletti, da fare rigorosamente per l' 8 Dicembre, pianificare le pietanze, per le varie feste, pulire casa, prepararsi qualcosa per gli inconvenienti o le sorprese, preparare i regali,pensare all' organizzazione.

Mai come in questo periodo le cucine profumano, di buono, di casa, di famiglia, di tradizione.

Non è necessario, fare o strafare, è necessario ricordare i profumi che sentivamo da bambini, e riportarli nella nostra casa.

La sera della vigilia, la cena, per tradizione, da noi è piuttosto frugale, pasta in bianco, merluzzo fritto, formaggi, il capitone e i pesciolini sott' aceto, salse varie, frutta secca, torrone e panettone o pandoro, oppure, il dolce tipico delle feste...la Spongata, un dolce che va preparato in anticipo, una volta fatto deve riposare almeno 40 giorni.

Il giorno di Natale invece, un buon pranzo, un antipasto di salumi nostrani, pane fatto in casa, sott' aceti casalinghi, un buon brodo, cappelletti, lesso, un arrosto, o selvaggina, ci può stare.

A Santo Stefano, si raccoglie gli avanzi. 

E' ora infatti di mettere in ammollo il baccalà, in acqua fredda, possibilmente in un lavabo con l' acqua fredda che fila, se non è possible, bisogna cambiare l' acqua due volte al giorno.

Il pomeriggio della Vigilia, lo si risciacqua e lo si mette a scolare, una volta asciutto, lo si infarina e lo si frigge.

Io sono abbastanza pronta, i regali, beh.....visto il periodo, comprati un pò di corsa, e un pò su internet, e un pò al mercato... il baccalà è nella sua piscina a dissalarsi fino a giovedì....per il resto, tutto in semplicità.... come sempre.

E voi ?








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