Cronache della Casa, del mese di Dicembre...

Siamo arrivati all' 8 Dicembre, Il primo giorno di festa, del mese, che apre, il festoso e scintillante periodo Natalizio.

Nelle case, ora, come in passato, c'è un gran da fare.

Oggi, (Tralasciando, questo momento, parlando in momenti normali) dove tutto si è un pò perso nel consumismo, è un giorno utile, per la corsa ai regali, un ottima scusa, per godere dell' atmosfera Natalizia nelle proprie città, restare meravigliati dalle luci e dagli addobbi, respirare un aria un pò più umana, lo si sa', a Natale si è sempre più buoni (?), in città, come sempre, a Parma, la mia Città può assistere all' accensione dell' albero di Natale in Piazza.

Tornando invece a tempi meno moderni, come vi dicevo, nelle case c'era un gran da fare....

Nella mia famiglia, le rèzdòre, oggi facevano i cappelletti, e i bimbi, preparavano l' Albero, in genere rappresentato dall' abete , ma da noi, usava fare il Ginepro., in modo che fosse pronto per la notte di S. Lucia.

Ho infatti, ho già prodotto,con la supervisione della Rèzdòra anziana, ieri e l'altro ieri,ora i cappelletti, che riposano nel congelatore, e ho sostituito già da tempo il Ginepro, con un alberello finto, primo perchè il Ginepro è una pianta protetta, e secondo, perchè comunque, provo molto dispiacere, nel sacrificare un albero vivo, che avrebbe ben poche possibilità, di sopravvivenza, in un ambiente così ostile per la propria natura.

Il freddo in questi giorni si è intensificato, i miei piccoli amici volanti, del giardino, cominciano ad avanzare richieste.

Le Gazze senza ritegno, me le trovo ovunque gracchianti, i Passerotti, le Cincie, i Pettirossi e le Tortore, più educate,  ma lo stesso un pò pressanti, elemosinano cibo.

Nelle mangiatoie sui susini, ho messo, infatti, semi e pancetta a cubetti, per le Gazze e nelle casette sospese, le palline di grasso e semi, senza la rete, in modo che con le loro, piccole zampette,non restino impigliati. 

La raccomandazione che vi faccio, non date briciole di pane, sono molto dannose. Riempiendo i piccolo gozzo, e formando un pastone molto denso, richiederebbero molto impegno per essere digerite, sottraendo calore al piccolo corpo facendo cosi' morire di freddo i nostri piccoli amici.

La maggior parte, delle piante sono oramai, addormentate, tranne il Calicanto, i Cornoli e il mio amato Nocciolo.

Il Calicanto si prepara alla fioritura, del mese di Gennaio, i Cornoli, fioriranno a Febbraio, Il Nocciolo, ha già in cantiere i suoi strani fiori pendenti.... ma siccome è di indole calma e pacifica, vedremo i risultati il prossimo autunno.

Anche se i tempi sono bui, l' atmosfera Natalizia, io la sento sempre lo stesso, nel mio piccolo, porto avanti le tradizioni, cerco di osservare la Natura, e in qualche modo seguirla.... e poi.... Come diceva Nonna...''A sarà cmè Dio al vrà''(Sarà, Come Dio vorrà).

Se il mio racconto vi è piaciuto, vi aspetto per le nuove Cronache della Casa.









  


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