L'Orto e i Sapori antichi: Rìs e Vèrsi.. (riso con le verze)

 Un tempo, ogni casa in campagna, aveva un orto, che, a seconda della stagionalità, entrava direttamente in cucina.

Finita infatti, finita la raccolta delle zucche, impiegate sia per primi piatti, contorni e dolci, stanno per arrivare le Verze, il cavolo nero, e il cavofiore precoce.

 Nel nostro orto, infatti, le verze e il cavolo nero, stanno andando alla grande, e ieri, nel mio solito giretto di saluto, sono stati fonte di ispirazione per un'ottima minestra, dal sapore antico, che però dopo una giornata fredda (ieri mattina eravamo a -2 e 8 gradi di giorno, con il sole), fuori casa, scalda il cuore.

Ai tempi di nonna, era un piatto di recupero, ma completo e sostanzioso, perchè prevede uova, formaggio, brodo di carne (se avanzava dalla domenica), erbe aromatiche, riso.

Servirà quindi :

Una verza grande.

1 uovo a testa

150 gr di formaggio grana grattugiato.

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla piccola

1 spicchio d'aglio

un ciuffo abbondante di prezzemolo

1 pugno di riso a testa.

1 bicchiere di riso a testa.

Sale pepe qb.

1,5 di Brodo di cane, oppure vegetale oppure di acqua.

Pulite la verza, le foglie grandi esterne, conservatele, potrete fare gli involtini (Valìzè) in un secondo tempo, trovate la ricetta, nella pagina dei piatti unici).

Tenete il pane interno tagliatelo a striscie, piuttosto sottili e mettetele a bollire, con cipolla, sedano, carota,tagliati a rondelle, aglio prezzemolo sale.

Portate a cottura,  buttate il riso, per il tempo di cottura, meno qualche minuto.

Sbattete le uova, con il formaggio un pizzico di sale e il pepe.

All' ultimo, buttate l'uovo nella pentola, ancora un bollore, spegnete il fuoco, cospargete con prezzemolo fresco tritato.

Servite, e mettete in tavola, formaggio grana grattugiato, per chi ne gradisse un altro poco.





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