In questo periodo particolare, spesso mi identifico nei racconti dei miei nonni.
I soldi erano pochi all' epoca, e però si mangiava tutti i giorni, e a volte le famiglie erano anche numerose.
Era necessario, non sprecare nulla, e molto spesso, i piatti, o erano semplici, oppure di recupero, e rigorosamente legati al ritmo delle stagioni. Chi aveva la fortuna di vivere in campagna, rimediava un pò meglio, selvaggina, qualche animale da cortile, un orto. Ma chi era in città, haimè....
Oggi, per fortuna, o per disgrazia, ci si può permettere qualcosa di più... magari, anche alimenti già pronti, ma a discapito della genuinità e del rispetto per la natura e il ciclo vitale di ogni cosa.
Tornando, all' aspetto culinario del discorso, proprio l'altro giorno, ho trovato in offerta, il baccalà.
Un tempo, era un pesce povero,(oggi, non più) l'usanza era legata al periodo freddo, vicino al Natale (la Vigilia, infatti, si usa farlo fritto..), e ripercorrendo, i ricordi di nonna, anche se, a Natale, mancano ancora un pò di giorni (circa 42, che non sono nemmeno tanti), ho deciso di acquistarne due confezioni.
Ovviamente, l' ho fatti in primis fritto.... non esiste ricetta, poichè, si tratta solo di pochi ingredienti, baccalà ammollato in acqua, almeno per 3/4 giorni a seconda dell' altezza, cambiando l' acqua almeno due volte al giorno, farina e ai tempi strutto per friggere, oggi io uso l' olio do girasole.
Ovviamente, era strepitoso, ma le porzioni erano un pò abbondanti, e ne è avanzato qualche pezzetto.
Allora, mi è venuto in mente, che nonna, lo ripassava molto semplicemente con le cipolle, lei usava, le cipolline piccole, (dalla raccolta, dei campi di cipolle, verso luglio, che rimanevano, perchè troppo piccole) ma vanno benissimo, anche quelle bianche.
Servirà quindi :
4 cipolle medie bianche, oppure 500 gr di cipolline borettane, (pressapoco della stessa dimensione)
10/15 pezzi di baccalà precedentemente fritto
200 gr di pomodoro
farina
due tre rametti di maggiorana
sale pepe qb
olio evo.
vino bianco per sfumare.
Tagliate le cipolle, se le avete grosse, oppure prendete quelle piccole e mettetele a rosolare, con olio, pepe, sale e maggiorana, per qualche minuto, bagnate con il vino , fate evaporare e mettete un coperchio e fate stufare, a fuoco medio per 15/20 minuti.
Mettete il pomodoro, se è molto asciutto, aggiungete un mestolo o due di acqua calda, , aggiustate di sale, e mettete i pezzi di baccalà, fate andare per 20 minuti, e servite.
Consiglio
non salate troppo il sugo, il bacclà, anche se ammollato in acqua per più giorni, mantiene sempre un certo sapore, sopratutto se lo spessore è basso.


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