La camomilla.. la margherita del benessere.

La Camomilla, sembrerebbe una normale margheritina... molto semplice e anonima se vogliamo.
Invece no, molto utile per tantissimi piccoli disturbi, sia infiammatori, che antispasmodiche, riequilibranti emotive, e in tutti quei casi di lenire infiammazioni varie molto noiose.
Il suo nome botanico è Marticaria Recutita, fa parte della famiglia delle Asteraceae.
Ha proprietà lenitive, calmanti e sedative, ipoglicemizzanti in caso di diabete, quindi, in caso di Diabete fate attenzione!
In caso di congiuntivite, è un toccasana, basta solo fare un decotto e lavarsi gli occhi dalle tre quattro volte al giorno.
Come la Malva, contiene una buona quantità di mucillagini, un beneficio per il nostro intestino, che vorrei ricordare, è il nostro secondo cervello.
Essendo un buon sedativo, è utile in tutti i casi di dolori, mal di denti, sciatica, gastrite, insomma tutto ciò che è infiammato e dolente.
Per il suo utilizzo:
USO INTERNO
INFUSO: 1 cucchiaio raso fiori di camomilla, 1 tazza d’acqua 
Versare la camomilla nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 5 min. Filtrare l’infuso e berlo in caso di tensione nervosa, cattiva digestione e crampi.
USO ESTERNO
Impacchi con compresse di garza sterile imbevute di infuso, sono ottime per gli occhi stanchi, rossi, o in presenza di congiuntivite, per purificare la pelle e per cicatrizzare le ferite.
I gargarismi con l’acqua dell’infuso aiutano nelle infiammazioni della bocca.
 Fate particolare attenzione ai portatori di Diabete, essendo, da studi recenti, un ipoglicemizzante.
Camomilla

Commenti