Tutti conosciamo la magnificenza della Reggia di Versailles.
Misto fra neoclassicismo e Barocco, è un'enorme palazzo che sorge a pochi chilometri da Parigi, è facilmente raggiungibile in poco tempo sia con la metro, che in macchina.
Fù fatta costruire da Luigi XIII, nel 1600 per adibirla alla caccia,doveva infatti avere dimensioni più contenute. In seguito, Luigi XIV, decide di ingrandirla e renderla una reggia vera e propria con un aumento di dimensioni, come si deve per una dimora Reale. Essendo un' edificio immenso, spesso, vivevano lì anche nobili, ai quali il Rè, aveva dato incarichi e nomine per poterli controllare meglio, privilegi, terreni e la possibilità di godere a pieno della vita di corte.
Potrete voi stessi immaginare, gli intrighi, le maldicenze e i sotterfugi che si potevano venire a creare.
La Reggia, è già di per sè, un opera d'arte, ma nel nostro immaginario, quando parliamo di Versailles, ricorre la sala degli specchi. In realtà è una galleria, interamente in stile Barocco, costituita da 17 grandi vetrate e da 17 specchi, affreschi, cristalli e dipinti. Quì un tempo, il Rè intratteneva con balli in maschera, cene, concerti e rappresentazioni, i nobili e le nobil donne, facenti parte della sua corte. Le ciriosità di questa Reggia, sono tante.
Il palazzo, non è un unico palazzo, ma è costituita da tre palazzi insieme, Versailles, il Grande Trianon e il Piccolo Trianon.
La Galleria degli Specchi, è lunga 357 metri, le vetrate sono disposte esattamente di fronte a uno specchio di ugual misura, in modo da riprodurre all'infinito la galleria, facendola sembrare infinita, gli specchi sono stati realizzati dai Mastri Vetrai Veneziani, in quanto a quell' epoca erano gli unici detentori dei segreti per lavorare il vetro.
La camera del Rè e la camera della Regina erano situate all'opposto, una a nord e una a sud.
I giardini Reali, furono i primi zoo, in quanto, per volere di Luigi XIV, (una volta presa la decisione, di rendere abitabile il Casino di caccia del padre) fu realizzato all'interno del giardino, una struttura dove, raccogliere animali di varie specie dividendole in ambienti separati.
Il giardino è anche un giardino botanico, conteneva e contiene tutt'ora, più di 400 specie di verdure, frutta, aromatiche e spezie da tutta Europa.
Ed in fine, come ogni dimora reale che si rispetti, anche Versailles, ha i suoi fantasmi. Oltre ai numerosi, omicidi, attuati da intrallazzi di corte, pare che nel Petit Trianon, rifugio di Maria Antonietta, (moglie di Luigi XVI), si aggiri il suo spettro, che si manifesta ogni anno, il 10 Agosto, in occasione dell'anniversario dell' assassinio nei giardini di Tuilleries della guardie Svizzere reali, facendo presagire da li a poco la fine della famiglia Reale.
Misto fra neoclassicismo e Barocco, è un'enorme palazzo che sorge a pochi chilometri da Parigi, è facilmente raggiungibile in poco tempo sia con la metro, che in macchina.
Fù fatta costruire da Luigi XIII, nel 1600 per adibirla alla caccia,doveva infatti avere dimensioni più contenute. In seguito, Luigi XIV, decide di ingrandirla e renderla una reggia vera e propria con un aumento di dimensioni, come si deve per una dimora Reale. Essendo un' edificio immenso, spesso, vivevano lì anche nobili, ai quali il Rè, aveva dato incarichi e nomine per poterli controllare meglio, privilegi, terreni e la possibilità di godere a pieno della vita di corte.
Potrete voi stessi immaginare, gli intrighi, le maldicenze e i sotterfugi che si potevano venire a creare.
La Reggia, è già di per sè, un opera d'arte, ma nel nostro immaginario, quando parliamo di Versailles, ricorre la sala degli specchi. In realtà è una galleria, interamente in stile Barocco, costituita da 17 grandi vetrate e da 17 specchi, affreschi, cristalli e dipinti. Quì un tempo, il Rè intratteneva con balli in maschera, cene, concerti e rappresentazioni, i nobili e le nobil donne, facenti parte della sua corte. Le ciriosità di questa Reggia, sono tante.
Il palazzo, non è un unico palazzo, ma è costituita da tre palazzi insieme, Versailles, il Grande Trianon e il Piccolo Trianon.
La Galleria degli Specchi, è lunga 357 metri, le vetrate sono disposte esattamente di fronte a uno specchio di ugual misura, in modo da riprodurre all'infinito la galleria, facendola sembrare infinita, gli specchi sono stati realizzati dai Mastri Vetrai Veneziani, in quanto a quell' epoca erano gli unici detentori dei segreti per lavorare il vetro.
La camera del Rè e la camera della Regina erano situate all'opposto, una a nord e una a sud.
I giardini Reali, furono i primi zoo, in quanto, per volere di Luigi XIV, (una volta presa la decisione, di rendere abitabile il Casino di caccia del padre) fu realizzato all'interno del giardino, una struttura dove, raccogliere animali di varie specie dividendole in ambienti separati.
Il giardino è anche un giardino botanico, conteneva e contiene tutt'ora, più di 400 specie di verdure, frutta, aromatiche e spezie da tutta Europa.
Ed in fine, come ogni dimora reale che si rispetti, anche Versailles, ha i suoi fantasmi. Oltre ai numerosi, omicidi, attuati da intrallazzi di corte, pare che nel Petit Trianon, rifugio di Maria Antonietta, (moglie di Luigi XVI), si aggiri il suo spettro, che si manifesta ogni anno, il 10 Agosto, in occasione dell'anniversario dell' assassinio nei giardini di Tuilleries della guardie Svizzere reali, facendo presagire da li a poco la fine della famiglia Reale.


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