Passeggiando Sulle rive della Senna.

La Senna, il fiume che attraversa Parigi, dove si è sviluppata da prima in piccoli insediamenti, poi man mano nel coso dei secoli, in una grande città. Lungo le sue rive, destra e sinistra, vennero costruiti palazzi argini e mura, testimoni della storia della Francia. Fondamentale fin dal Medioevo, per i trasporti commerciali e il trasporto. Ancora oggi, non è un semplice contorno, ma offre piacevoli escursioni , con i battelli dai quali si possono ammirare i numerosi monumenti, aree verdi,  e due grandi isole, l'Ile de la Citè e Ile Saint Louis. Nel 1991 è stata nominata Patrimonio dell' Unesco.
Passeggiando sulle Rive della Senna, non si può, non osservare i suoi numerosi ponti, Sono ben 37, e ognuno ha la sua storia da raccontare. Alcuni sono Pont Neuf, Pont des Arts, Pont du Carrousel, Pont de la Concorde, Pont Alexandre III, il tristemente famoso, Pont de l' Alma.
La riva sinistra, ospita molte aree verdi, il Museo d' Orsay e anfiteatri dove vengono esibiti spettacoli e manifestazioni,  in oltre la Tourre Eiffel, la Sorbona,il Panteon. Sulla riva destra invece, porta agli Champs Elysees, l'Arque de Triomphe, Place de la Concorde, Museo del Louvre, Jardin te Tuilleries e Palais Royale.
Tutte le due rive, circondano l'Ile de la Cite', una della due grandi isole della Senna, (che fù il primissimo insediamento Medioevale) troviamo,uno spunto per una passeggiata molto particolare. Proprio qui troviamo i Buquinistes, della vere e proprie librerie a cielo aperto, dove troveremo oltre che cartoline antiche, ristampe, francobolli anche moltissimi libri antichi e usati. I Buqinistes, esistono già da 400 anni fa, in realtà erano un tempo, dei librai ambulanti, che non potendosi permettere una libreria propria, si misero sulle rive per vendere la propria merce. Nel 1859, ottennero di poter stabilirsi in questi loghi con normale licenza. Oggi, sono circa 240, costituiti da bancarelle di colore verde, che si estendono per tutte le due sponde della Senna, una meta molto visitata da collezionisti ed appassionati di antichità letterarie.
Photo © Francesca Turchi


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