Oleoliti... il benessere dai fiori e dal sole.

E' tempo di cominciare a produrre gli oleoliti, a seconda dei fiori curativi che abbiamo a disposizione.
Innanzi tutto vediamo cosa sono.
Gli oleoliti sono oli vegetali in cui vengono messe delle erbe o dei fiori in infusione e per mezzo del calore del sole rilasciano tutte le loro sostanze curative o aromatiche. L'olio ideale sarebbe quello di oliva, ma io personalmente preferisco quello di girasole, in modo da sfruttare la vitamina E contenuta, molto utile per il benessere della pelle. Si possono utilizzare sia fiori freschi che secchi, ma è consigliabile far perdere un pò di acqua lasciando la materia prima ad appassire al buio per 8/12 ore, raccogliendo le erbe o i fiori quando sono ben aperti, freschi e non nelle ore più calde del giorno, quindi al mattino presto o dopo il tramonto.
Fra i vari oleoliti da produrre, i più interessanti, sono quello di Calendula, Elicriso, Lavanda , Gelsomino, Iperico, Rosa canina, Arnica.
- Oleolito di Calendula, molto utile per le scottature e le irritazioni della pelle.
- Oleolito di Elicriso utilissimo per le dermatiti da contatto, la psoriasi, è un ottimo antirughe, in sinergia con la Calendula e l'Iperico per trattare scottature e ferite. E' un ottimo rimedio per le emorroidi.
- Oleolito di Lavanda,  antisettico, disinfettante e cicatrizzante, utile per dermatiti e irritazioni. Possiede in oltre proprità calmanti e rilassanti.
- Oleolito di Iperico cicatrizzante utile in scottature e piaghe da decubito.
- Oleolito dì Arnica antinfiammatorio e analgesico, molto utile per dolori articolari e muscolari, distorsioni ed ematomi.
- Oleolito di Gelsomino molto utile dopo il bagno o la doccia, per rilassare la mente con il suo sensuale profumo.
- Oleolito di Rosa canina ottimo elasticizzante per pelli secche o ustionate, rieqilibrante per pelli miste o impure, o tendenti al grasso. In questo caso si usano i frutti e non i fiori.
Come si fa l'oleolito?
Il procedimento di per sè è molto semplice, si raccolgono i fiori o i frutti, ben aperti e freschi, e li si mette ad appassire in un luogo buio per 8/12 ore. 
Passato il tempo, li si mette in un brattolo di vetro a chiusura ermetica coprendoli di olio vegetale a piacere,(oliva, mandorle dolci, girasole o giogoba). 
Ricoprire il barattolo con carta stagnola e mettere al sole per 40 giorni, muovendo ogni tanto. Passato il tempo filtrare e conservare in un luogo fresco e lontano dalla luce. 



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