Oggi è una bellissima giornata, a differenza di ieri, il cielo era pieno di nuvole grigie e gonfie di pioggia, oggi no, è azzurro e pulito. Stamattina, come ogni giorno, facendo un giretto nel mio piccolo fazzoletto di terra, la mia attenzione è caduta sul sambuco, situato all’ingresso dell’orto. Come ogni anno, in questo periodo, si riempie di piccoli fiori bianchi, profumatissimi, che attirano le piccole api operose. Il loro ronzio incessante, da come si leva il sole, fino al tramonto si sente fino dalle finestre della cucina, non è fastidioso, anzi è anche una compagnia nei sonnellini pomeridiani sulla amaca li poco distante. Questa vigorosa pianta, è nata per puro caso, da un seme portato dal vento o da qualche uccellino. Ha resistito ai vari tentativi di estirparla di mio marito, che poi su mia richiesta, ha lasciato crescere.
Ho sempre pensato fosse un dono, e come tale andava accettato così com’era. In effetti all‘ inizio, non era un gran che, quattro rametti, un po’ sparuti, con quattro foglie in croce. Ma con l’andar del tempo, si è trasformato in una bellissima pianta generosa di meravigliosi fiori, e protezione. In primavera sembra, una bellissima nuvola bianca profumata. In Estate offre ricovero, refrigerio agli uccelli , e ombreggia la piccola casetta dove nidificano oramai da diversi anni una coppia di Codarossa o Cinicie, dipende da chi arriva per primo. In Autunno, si copre di piccole bacche scure, e si tinge di colori.
Si è sempre ritenuto, in antichità, che il Sambuco, fosse un albero magico, di protezione , allevia le sofferenze e le allontana. Albero molto caro alle fate, dove spesso abitano. Nel famoso racconto di W.Shakespeare, Sogno di una notte di mezza Estate, la Regina delle fate viveva in un enorme Sambuco.
Ho sempre pensato fosse un dono, e come tale andava accettato così com’era. In effetti all‘ inizio, non era un gran che, quattro rametti, un po’ sparuti, con quattro foglie in croce. Ma con l’andar del tempo, si è trasformato in una bellissima pianta generosa di meravigliosi fiori, e protezione. In primavera sembra, una bellissima nuvola bianca profumata. In Estate offre ricovero, refrigerio agli uccelli , e ombreggia la piccola casetta dove nidificano oramai da diversi anni una coppia di Codarossa o Cinicie, dipende da chi arriva per primo. In Autunno, si copre di piccole bacche scure, e si tinge di colori.
Si è sempre ritenuto, in antichità, che il Sambuco, fosse un albero magico, di protezione , allevia le sofferenze e le allontana. Albero molto caro alle fate, dove spesso abitano. Nel famoso racconto di W.Shakespeare, Sogno di una notte di mezza Estate, la Regina delle fate viveva in un enorme Sambuco.



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