La fortuna rossa a puntini... la Coccinella.

Abitando in campagna, ho l'opportunità di osservare un' infinità di insetti, anche un pò bruttini, ma nello stesso tempo affascinanti e utili all'ecosistema.
Il più conosciuto penso fra tutti è la Coccinella, che simpaticamente, con il suo bel rosso brillante e i suoi puntini, svolazza sui fiori e a volte anche nelle nostre case.
Facenti parte della famiglia dei coleotteri, sono molto utili in agricoltura, per la lotta integrata (agendo come insetticidi naturali,tenendo sotto controllo gli insetti nocivi, limitando l'impiego di insetticidi chimici), e assolutamente innocui per l'uomo.
Considerata da secoli portatrice di buon auspicio, come dicevo prima, si sta tentando di  utilizzarla in agricoltura, specie in quella biologica, con non pochi problemi, però, perchè le care bestiole, non sono molto innocue fra di loro, tanto è vero, che, anche se la femmina depone moltissime uova ma se mangia una buona quantità, e le larve una volta nate, si mangiano fra loro, rendendola così, problematica da allevare e poco sostenibile nei costi. Essendo molto utili, potrete attirale nei vostri orti, piantando broccoli, cavoli e rafano dai quali, sono molto attirate, oppure costruire casette, con paglia e contenitori con uvetta e acqua e zucchero.
Fin da tempi antichissimi, è considerata un messaggero di Fortuna e di felicità, i suoi sette punti, sono associati al numero 7 numero della fortuna, e nel medioevo,  era vista dagli agricoltori come un regalo della Madonna contro l' invasione degli afidi nei raccolti, il suo colore rosso, in oltre, ricorda il colore dell' amore e della felicità, porta fortuna quindi anche per gli innamorati.
(foto dal mio laghetto)

Commenti