Un fiore al giorno... Il Narciso.

Il Narciso.
 Fiore tipicamente primaverile, un po’ in anticipo quest’anno, viste le temperature miti. Fa parte della famiglia delle Amaryllidiacae, comprende molte varietà, colorate, bianche, con interno di doppio colore, oppure con fiori doppi. La coltivazione è molto semplice, di adatta a un po’ tutti i terreni, basta interrare i bulbi in autunno per vedeli spuntare in primavera, possono essere infestanti. Il suo profumo è inebriante, da cui deriva i fatti in nome dal Greco, originario dell’Europa  e dell’Africa meridionale. Resistente al freddo, può essere piantato in giardino, nelle aiuole, oppure anche in fioriere in balcone, per quest’ultime, il consiglio è di prediligere le varietà nane, ma ugualmente profumate e colorate.
Narciso tra mito e leggenda
Personaggio della mitologia Greca, noto come cacciatore e per la sua bellezza, figlio di un dio, il Dio dei fiumi e di una ninfa, era incapace di provare amore per le persone che lo amavano, particolarmente crudele e indisponente verso di esse, gli Dei per punirlo, fecero in modo che si innamorasse della sua immagine riflessa in uno stagno, dove affogò nell'intento di raggiungerla.
Significato nel liguaggio dei fiori
Il significato di questo elegante fiore, cambia a seconda delle culture. Fin dai tempi degli antichi Romani, rappresentava l'aldilà e il fiore dei Campi Elisi, nei Druidi, era simbolo di purezza, e in grado di assorbire i pensieri negativi e malvagi che attraversano la mente umana, gli Ebrei, lo associano alla fertilità, mentre in Cina, fortuna e prosperità.





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