Liquori Homemade!

Un tempo, secondo  
le tradizioni 
della mia zona,
 i liquori venivano
 fatti in casa, 
utilizzando frutti 
selvatici e erbe. 
Ottenuti per infusione
 in alcool,
 ogni famiglia aveva 
la propria
 ricetta
 alla quale aggiungeva
 un
 tocco
 personale.
Avevano, sia lo scopo
 di 
accogliere gli ospiti quando
 venivano
 a fare visita, oppure come
 fine 
pasto, 
che scopi curativi, a seconda 
delle erbe
 che venivano impiegate. 
Quì troverete antiche ricette 
tramandate 
dai miei avi, tradizioni 
contadine,
 alle quali
 sono molto legata.




Liquore di corniolo o Corniolino.

Il corniolo, è il frutto di un arbusto, spesso utilizzato nei giardini a scopo ornamentale. Fiorisce a primavera presto, sfoggiando piccoli fiori gialli, ancor prima delle foglie. I frutti, piccole olivette rosso rubino, Ricchi di vitamina C, sono molto utili in caso di dissenteria, oppure in stati influenzali e dolori reumatici.Possiedono in oltre proprietà diuretiche si possono ottenere sia marmellate, dolci, gelatine oppure che un ottimo liquore. 
Eccovi la ricetta.
1 Kg di cornioli
1 l di Alcool 95 gradi
1 vaso di vetro a chiusura ermetica
3 chiodi d garofano
500 ml di acqua
300 zucchero.
1 pizzico di cannella in polvere.
Raccogliete i frutti, solo quando, sono ben scuri e si staccano bene dalla pianta, lavateli  e metteteli in un luogo asciutto a riposare per un giorno o due.
passato il tempo, metteteli in un vaso a chiusura ermetica con l' alcool e gli ingredienti, chiudete e lasciate riposare per 40 giorni.
Alla fine dei giorni, preparate uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero, mettendola a fuco lento facendo sciogliere bene lo zucchero, e lasciate raffreddare.
Filtrate e aggiungete lo sciroppo. 
Imbottigliate e lasciate riposare per tre quattro mesi.




Sciroppo di Amarene (amarenata)

1litro di vino rosso
100 foglie di amarene, da raccogliere quando i frutti sono maturi
800 gr di zucchero
Mettete le foglie in infusione  per 10 giorni nel vino al buio.
Passato il tempo, colare e far bollire insieme allo zucchero per 10 minuti.




Vov

Il vov è un liquore a base di uova, marsala, alcool e latte, di origine Veneta. è ottimo bevuto da solo, ma nel caffè è sublime. serviranno uova freschissime , come dico io , di galline felici, e buon latte.
400 gr zucchero
2 bustine di vanillina
1/2 litro di latte
100 gr alcool 90 gradi
100 gr marsala
3 rossi d'uovo.
Mettete a bollire il latte con lo zucchero. Sbattete le uova con la vanillina e unitele al latte precedentamente bollito e raffreddato. Aggiungete anchel' alcool e il marsala, mescolate e filtrate. Conservate in frigorifero.

Liquore alla menta

400 ml Alcool 90 gradi
40 foglie di menta
400 ml di acqua
200 zucchero
raccogliere le foglie di mentuccia, passarle con un panno umido e metterle in infusione nell'alccol per 40 giorni. Passato questo periodo,filtrate e preparate uno sciroppo, mettendo a bollire l'acqua con lo zucchero e 1 lime tagliato a pezzetti, una volta sciolto lo zucchero, lasciate rafreddare e filtate in modo da togliere il lime bollito insieme all'acqua e aggiungetelo al filtato ottenuto dall'infusione delle foglie. Inbottigliate e attendete almeno un mesetto prima di berlo.
Ottimo digestivo, o antinfluenzale ,  oppure elisir per le malattie di gola e raffreddamento.

Infuso di alloro (Lauro)

Queste bacche, hanno molte proprietà, antiossidanti, antinfiammatorie utili per artriti, rafforzante per vene e capillari, digestive ,,ricostituente dopo malattie infettive e bronchiti forti. Ricordiamoci però che è un preparato alcolico, da usare quindi con moderazione e non sui bambini.
gr 100 di bacche di alloro
300 gr di alcool
300 zucchero
300 acqua
mettere in infusione le bacche con l'alcool per 30 gg, passato tale periodo,aggiungere uno sciroppo fatto con l'acqua e lo zucchero facendoli bollire e rfreddare. Lasciare riposare per ancora 30 gg, filtrare e perma di consumare aspettare almeno 10/15 giorni.

Cent' erbe

Liquore adatto come digestivo, o per le costipazioni influenzali, bronchiti, tracheiti o semplicemente rafreddamenti.
20 foglie di Erba Luigia
10 di Lauro
5 Basilico
1 ciuffetto di Atemisia o erba ruta
1 ciuffetto di rosmarino
1 ciuffetto di timo 
1 ciuffetto di lavanda
10 foglie di limone
500 di alcool 95 gradi 
250 vino bianco 
300 gr di zucchero
1 buccia di un limone non trattato e senza il bianco.
mettete le erbe in infusione per 40 giorni con l'alcool e il vino. 
Finito il tempo, filtrate e fate uno sciroppo con  300 gr di zucchero e 300 di acqua, e aggiungetelo al filtrato.
 Fate riposare fino a Natale.

Nocino di S. Giovanni.

Visto che siamo prossimi al Solstizio , e precisamente alla notte di S.Giovanni, la prima ricetta di questa sezione, la dedico proprio al tradizionale liquore, che un tempo non poteva mancare in ogni casa contadina che si rispetti. Le noci dovevano essere raccolte il giorno dopo la notte di S.Giovanni, al mattino presto, ancora bagate dalla rugiada.
350 gr di alcool a 95°
19 noci verdi
4 chodi di garofano
2 gr di cannella
3 scorze di limone non trattato, senza il bianco
500 di zucchero
300 d'acqua (la tradizione vorrebbe che fosse acqua di fonte)
la mattina dopo la notte di S.Giovanni, raccogliete le noci, tagliatele in quattro spicchi, e mettetele in un vaso con l'alcool, lasciatele riposare un paio di giorni, e poi aggiungete le spezie e lasciate macerare fino ai primi di Agosto, agitando due o tre volte al giorno. Passato questo periodo, preparate uno sciroppo, con l'acqua e lo zucchero. L' acqua deve essere calda, non bollente, per fare sì che lo zucchero si sciolga bene, aggungetela al filtrato, e quando completamente freddo, inbottigliare. Lasciare riposare per tre mesi, l'ideale sarebbe fino a Natale.
Ottimo digestivo, specie nelle abbuffate delle feste, ma molto utile come antibatterico e antiparassitario. E' comunque bene non eccedere, è sempre un'alcolico e può essere dannoso per il fegato in dosi elevate.




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