Curiosità


SANTA MADDALENA 22 LUGLIO
Oggi, ricorre la festività di Santa Maria Maddalena.
Figura, molto controversa, sia dal punto di religioso che storico.
Nella chiesa Cattolica, viene raccontata, come prostituta, che una volta conosciuto Gesù, si convertì, fece penitenza ne diventò discepola, fù lei, insieme a Maria, ad assistere alla crocifissione di Gesù, alla deposizione nel sepolcro, e alla produzione degli oli e unguenti cosparsi sul corpo e a prendendosi cura della salma, fù lei a essere per prima, testimone della resurrezione.
Ovviamente, questa visione, è puramente religiosa.
Ma chi era in realtà Maria Maddalena?
Le teorie al di fuori dell' ottica religiosa sono tante, da amante di Gesù e portatrice del suo Erede, a predicatrice portatrice della parola di Gesù oppure, una semplice donna, una viandante, che all' epoca, (e perpetrata fino ai giorni nostri)non poteva ne muoversi da sola, e quindi additata come sappiamo già. 
Maria Maddalena,  è la protettrice dei parrucchieri, profumieri, e di tutte le persone che devono fare penitenza.
Anticamente, i detti su questo giorno, sono diversi.
In questo, giorno, arrivavano, le prime acque ristoratrici, solitamente, doveva piovere, in segno delle tante lacrime versate dalla santa in segno di penitenza, ma , si diceva anche che gli ungenti prodotti in questi giorni, avessero poteri particolari.
Per Santa Maddalena, si diceva che la noce è piena, così come la nocciola, la campagna comincia a dare i suoi frutti, e pian piano ci si avvia verso l'autunno.

LA COCCINELLA, LA FORTUNA A PUNTINI ..
Abitando in campagna, ho l'opportunità di osservare un' infinità di insetti, anche un pò bruttini, ma nello stesso tempo affascinanti e utili all'ecosistema.
Il più conosciuto penso fra tutti è la Coccinella, che simpaticamente, con il suo bel rosso brillante e i suoi puntini, svolazza sui fiori e a volte anche nelle nostre case.
Facenti parte della famiglia dei coleotteri, sono molto utili in agricoltura, per la lotta integrata (agendo come insetticidi naturali,tenendo sotto controllo gli insetti nocivi, limitando l'impiego di insetticidi chimici), e assolutamente innocui per l'uomo.
Considerata da secoli portatrice di buon auspicio, come dicevo prima, si sta tentando di  utilizzarla in agricoltura, specie in quella biologica, con non pochi problemi, però, perchè le care bestiole, non sono molto innocue fra di loro, tanto è vero, che, anche se la femmina depone moltissime uova ma se mangia una buona quantità, e le larve una volta nate, si mangiano fra loro, rendendola così, problematica da allevare e poco sostenibile nei costi. Essendo molto utili, potrete attirale nei vostri orti, piantando broccoli, cavoli e rafano dai quali, sono molto attirate, oppure costruire casette, con paglia e contenitori con uvetta e acqua e zucchero.
Fin da tempi antichissimi, è considerata un messaggero di Fortuna e di felicità, i suoi sette punti, sono associati al numero 7 numero della fortuna, e nel medioevo,  era vista dagli agricoltori come un regalo della Madonna contro l' invasione degli afidi nei raccolti, il suo colore rosso, in oltre, ricorda il colore dell' amore e della felicità, porta fortuna quindi anche per gli innamorati.

L'ISOLA DI SMERALDO, L' ANELLO SIMBOLO D'IRLANDA IL CLADDAG RING.

Irlanda, terra di Gnomi e Fate... terra di leggende e stupefacente artigianato, uscito, pare da un misto di magia e arte antica.
Vi ho già parlato in passato, dei cristalli Irlandesi, oggi vi parlerò di un oggetto molto più particolare, un anello, il Claddagh Ring, dal design molto romantico, due mani che sorreggono un cuore coronato.
Questo anello, che rappresenta per autonomasia, l'anello di fidanzamento, ma  è molto particolare, perchè cambia significato a seconda di come lo si indossa.
Indossandolo, quindi, si esprime il proprio stato affettivo.
Se lo vedremo indossato nella mano destra con la punta del cuore verso le dita, significherà, lealtà e amicizie , ma anche che la persona che lo indossa non ha legami stabili.
Per il fidanzamento invece andrà indossato nella mano destra con la punta del cuore verso il polso.
Se la persona è sposata, nella mano sinistra con la punta del cuore verso il polso.
Per la vedovanza, nella mano sinistra con la punta verso le dita.
Il Prezioso, prende il nome da un villaggio di pescatori, il villaggio di Claddag appunto, nelle immediate vicinanze di Gallway.
Fondato nel 1232, era un insediamento, prima di capanne, poi pian piano di case, dove unità, orgoglio e rispetto per le tradizioni erano di fondamentale importanza, ed è proprio quì che nasce l'anello, da un'uomo chiamato Richard Joyce, divenuto orafo per caso, ora vi spiego perchè.
Quest'uomo, un pescatore, poco prima di sposarsi, fù preso in mare da dei pirati che lo vendettero come schiavo in Algeria, a un ricco orafo dal quale imparò la lavorazione dei gioielli, dell' oro dell' argento e delle pietre preziose. Diventò molto abile e cominciò così a forgiare il primo anello, pensando alla sua ragazza rimasta in patria. Lo immaginò con le mani in simbolo di amicizia, il cuore come l'amore e la corona lealtà e fedeltà. Alle fine del 1600, Re Guglielmo III, tramite un'accordo, riuscì a ottenere la liberazione delle persone ridotte in schiavitù, e Richard si trovò uomo libero, tornato così in patria, trovò la fidanzata ad aspettarlo e offrendole il suo anello la sposò. Da allora, questi anelli, vengono custoditi gelosamente di generazione in generazione, tramandati da madre a figlia nel giorno del matrimonio. Essendo diventati un simbolo, i primi esemplari, sono custoditi al National Museum di Dublino e al Victoria end Albert Museum di Londra.
https://unitalianoasligo.com/archives/46250

https://www.irlandando.it/cultura/cultura-e-tradizioni/claddagh-ring/


IL MONDO A COLORI


Mai come in questi giorni, abbiamo bisogno di espedienti e rimedi per sentirci meglio, e alleviare ansie, malesseri quali insonnia nervosismo , senso di paura e smarrimento, sensazione di clausura forzata. Molte cose possono venirci in aiuto, dal mondo verde (ne parleremo più avanti), e dal mondo dei colori. La connessione tra salute, sia psichica che fisica, con i colori, è oggetto di studio fin da tempi antichi , ed è rimasta comunque, in molti modi di dire fino ai giorno nostri, ad esempio rosso dalla rabbia, oppure verde per l'invidia. I colori in fin dei conti, sono Energia, vibrazioni elettromagnetiche che cambiano a seconda del colore, e interagiscono con tutte le energie che ci sono intorno, anche l'uomo, le piante, gli animali sono energia. Queste sono le basi, su cui si basa la Cromoterapia, che ha la funzione di attenuare sopratutto gli stati di depressione e ansia, oppure iperattività , insonnia o disordini emotivi, oppure fornire aiuto, in particolari momenti della giornata, o in stati di particolare richiesta di calma o al contrario di energia. Pare che i colori, abbiano influenza anche sugli organi interni, sul tono muscolare e lo stato fisico in generale.  I colori principali usati per la depressione e ansia, sono il blu,verde e giallo, per invece stimolare e dare energia sono il rosso, arancione. Vi lascio alcuni link di riferimento, se volete approfondire e documentarvi.
Buona lettura.
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/i_principi_su_cui_si_basa_la_cromoterapia
http://www.benessere.com/remise/remise_en_forme/cromoterapia.htm
 https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/terapie-naturali/medicina-naturale/cromoterapia.html


QUANDO, IL CUORE SI FONDE CON UN MONDO MAGICO... LE BAMBOLE DI MANUELA.



Grazie a un' amica, ho scoperto l'arte di questa ragazza, che confeziona bambole di stoffa, interamente cucite e dipinte a mano. Incuriosita, ho visitato la sua pagina, e ho scoperto, che non solo confeziona bambole, ma anche personaggi, animaletti, e fiori, insomma un intero mondo di magia. Ne sono rimasta affascinata, questi personaggi, sono praticamente unici, fatti su commissione e personalizzabili, come è unica l'armonia e la serenità che trasmettono. Realizza anche bomboniere per matrimoni , battesimi e comunioni. La Pagina, si chiama Fantasie Magiche di Manuela Puddu, vi lascio il link di riferimento, vi consiglio di visitarla ne resterete incantati. Buon viaggio in un mondo magico! Buon viaggio in un mondo fatto con il cuore <3






LE PORTE DEL DIAVOLO DI NOTRE DAME.
L'immensa Cattedrale di Notre Dame, ci appare in tutta la sua immensità, attraversando la Senna, dal Petit Pont. Essa, ha una strana particolarità, non puoi lasciare Parigi, senza averla visitata, ma, per vedere appunto questo particolare, non occorre fare molte file, perchè è racchiuso nel portale centrale della cattedrale. Ebbene, esso racchiude una strana leggenda, si dice infatti, che il fabbro che l'ha costruita, abbia chiesto aiuto proprio a Satana in persona. Il giovane fabbro, di nome Biscornet, aveva fatto troppa fede sulle sue capacità, e ben presto, si rese conto di non essere in grado di adempiere al suo compito. Il portale era troppo grande e richiedeva una precisione le cerniere erano di dimensioni troppo grandi, e decise quindi di recarsi nel  quartiere malfamato di Ile Saint Louis, per cercare il Signore delle tenebre, per avere il suo aiuto. Ovviamente, pagò cari i servigi dell'oscuro Signore, il Portale uscì di un'incredibile precisione e bellezza, ma ne andò della sua anima, firmò infatti un patto con il Diavolo, con il suo sangue, e si dice che il giorno dell' inaugurazione, le porte non volessero aprirsi, servirono infatti, vari esorcismi e benedizioni. Certamente questa è una leggenda, nessuno ha mai visto Biscornet, all' opera, lui non permise mai a nessuno e non svelò mai a nessuno le sue teniche, il segreto se lo portò nelle tomba, mori infatti, poco dopo aver ultimato l'opera. Seppellito nel cimitero degli Innocenti, c'è chi afferma di avere visto il suo fantasma invocando Satana.
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GIORNATA NAZIONALE DEL GATTO.

Oggi, 17 febbraio, giornata nazionale dedicata al nostro amico Gatto. In realtà le giornate dedicate all’amato Felino, sono ben tre, l’8 agosto, la giornata mondiale, e il 17 novembre in particolare al gatto nero. L’istituzione della festa è relativamente recente, risale al 1990, ed è mirata a sfatare le dicerie su questi meravigliosi esseri. I gatti, nel momento che cominciano a fare parte della nostra vita, portano gioia, e contribuiscono al nostro benessere spirituale, mentale e fisico. Sono degli eccezionali guardiani, e con le loro vibrazioni curano lo spirito. La scelta del numero 17, non è casuale, e nemmeno il mese. Il mese di Febbraio è associato alle streghe e si gatti, e il numero 17, in teoria è il giorno della sventura, ecco, per sfatare tutte queste dicerie, si è scelto di festeggiare proprio oggi. Che dire, lunga vita ai gatti ❤️
 


14 FEBBRAIO ,SAN VALENTINO, GIORNATA DEGLI INNAMORATI.
festa, che oggi ha assunto caratteri un po’ consumistici e commerciali, ma che affonda le sue origini nella notte dei tempi. Già festeggiato presso i Romani e i Celti, naturalmente non con il nome di S.Valentino, ma i Lupercalia, per i Romani e i festeggiamenti della primavera imminente per i Celti. Comincia ad assumere un nome e un significato diverso, con l’avvento del Cristianesimo, celebrando, il martirio del vescovo di Terni, di nome Valentino, dove morì in seguito alle persecuzioni verso i Cristiani. È per merito dei frati cappuccini, che si espanderà questa nuovo costume, specie in Inghilterra e in Francia, dove nel 1400, proprio il 14 Febbraio, si fonderà a Parigi,L’alto Tribunale dell’Amore, ispirato ai Principi dell’Amor Cortese. Vi lascio un po’ di informazioni, se vi va, e Felice Festa dell’amore a tutti voi’

https://www.daniemadeinsicily.it/festa-di-san-valentino-ecco-perche-si-celebra-il-giorno-degli-innamorati-tra-storia-e-leggenda
              


HANAMI, IL TEMPO DI OSSERVARE I FIORI DI CILIEGIO.

''Cadono i fiori di ciliegio sugli specchi d’acqua della risaia: stelle, al chiarore di una notte senza luna.''(Yosa Buson 1715-1783)
L’hanami, l' osservazione della fioritura dei ciliegi (Sakura) in Giappone, è un rito che ha radici millenarie, con un messaggio di contemplazione e di gioia. Tra marzo e aprile moltissime persone si radunano per godersi lo spettacolo delle fioriture di primavera insieme agli altri con picnic con cibi appositi, camminate, escursioni nei parchi cittadini, feste in giardino. Ma, contempla in sè un significato molto perofondo, dalla sensazione della rinascita, ma ci rammenta che, la bellezza non dura in eterno, così come la giovinezza. Poiché il sakura è un fiore che sboccia in modo molto appariscente ma dura per pochi giorni, è diventato il simbolo della stagionalità, della caducità della bellezza e, per estensione, della vita. Se vi va di aprofondire.... vi lascio qualche Link, buona lettura.


LA VIOLETTA DI PARMA, STORIA DI UN PROFUMO.
C'era una volta, una Duchessa, innamorata di un piccolo semplice fiore, ma con una fragranza unica e delicata. Vi stò parlando di M Luigia d'Austria, seconda consorte dell'imperatore Napoleone Buonaparte, amatissima reggente del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla dal 1816 al 1847. Amava a tal punto questo fiore, che  poco dopo il suo arrivo a Parma, Maria Luigia si sia data un gran daffare per diventare una vera botanica e darsi personalmente alla coltivazione delle violette. Anzi: la sua passione era così forte che non solo le curava nel giardino della residenza estiva di Colorno, ma fece realizzare l'Orto Botanico di Parma per potersene occupare anche quando risiedeva nel capoluogo del Ducato.Per soddisfare le sue richieste, i frati del Convento dell'Annunciata si misero dI Impegno con alambicchi ed esperimenti finchè non riuscirono a estrarre, dalla viola e dalle sue foglie, un'essenza profumata veramente uguale a quella che ha il fiore in natura. Era nata così la violetta di Parma, ancora oggi profumo simbolo della bella città. Per molto tempo, la fragranza restò un'esclusiva della Duchessa, in seguito, quando Maria Luigia, scomparve, i frati pensarono di divulgare anche al pubbilco, la fragranza segretissima della Duchessa. Nel 1870, Ludovico Borsari, venne in possesso della ricetta e cominciò a produrla in un piccolo laboratorio artigianale, ebbe in poco temo molto successo, oltrepassò i confini Italiani e raggiunse l'Europa, divenendo una delle prime industrie profumiere Italiane.E la violetta di Parma uno dei gioielli del made in Italy.
                             
STORIA D'AMOR CORTESE.

Storia di Amor cortese... Oggi vi racconterò una storia di amor cortese...un amore che dura nello spazio e nel tempo... Bianca Pellegrini e Pier Maria Rossi,se vi va, buona lettura. un amore che dura nello spazio e nel tempo... Castello di Torrechiara Il fondatore, Pier Maria Rossi (1413 – 1482), proveniva da una famiglia aristocratica che possedeva numerose rocche nei dintorni di Parma. Era di professione un condottiero, o capitano di ventura, e godeva di grande prestigio. Pier Maria Rossi fu al servizio dei duchi di Milano e condusse per loro numerose campagne militari, ottenendo fama e successo. I guadagni di quest’attività erano spesso investiti nella costruzione di castelli nelle sue terre: fu chiamato “signore di cento castelli” e Torrechiara, uno di essi, era il più splendido. Nel maniero è celebre la Camera nuziale, rutilante d’oro alle pareti e blu di lapislazzuli nel soffitto. BIANCA PELLEGRINI – Castello di Torrechiara Bella, nobile, appassionata, seducente con i suoi magnifici occhi verdi e i lunghi morbidi capelli neri, la duchessa Bianca Pellegrini s’innamorò a prima vista del coraggioso condottiero Pier Maria de’ Rossi Conte di San Secondo. Entrambi sposati ma entrambi di temperamento focoso, i due amanti avevano bisogno di un posto dove incontrarsi, e fu così che il condottiero fece edificare il Castello di Torrechiara. Lì, nella stanza privata detta la Camera d’Oro, si è consumato il loro amore in giorni e notti pieni di passione. E lì quell’amore, così forte da superare tempo e spazio, è rimasto ad aggirarsi nelle notti di luna piena quando Bianca, la bella duchessa, si aggira nella rocca in cerca del suo innamorato mandando, a chi ha la fortuna di vederla, quel bacio che ancora vuole dare.  
i-dhttp://www.leggendedelducato.it/castello-di-torrechiara/?fbclid=IwAR2mRNBCfyi8gnn2_4Go9fmZ18ibjLgih4bAeZuLKhL_IKRV4_0KQvCSyOk https://www.ilparmense.net/misteri-di-parma-i-fantasmel-castello-di-torrechiara/

(Foto mia, in una giornata di sole) 

LA DIMORA DI FATA MORGANA.



...”È la leggenda della Fata Morgana legata alla mitologia celtica. La sua dimora era tra l’Etna e lo Stretto. In questo tratto di mare faceva vedere immagini di persone e case, disorientava i marinai che pensando di avere raggiunto la costa, invece naufragavano....”
Storia interessante e molto impressionante, un effetto ottico, che lascia a bocca aperta chiunque si imbatta a osservarlo. Se vi va di approfondire , eccovi un articolo, molto interessante.Buona lettura 🧚🏻‍♀️


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