Autoproduzione

IN QUESTA PAGINA, RACCHIUDERO' ALCUNE COSE DA FARE IN CASA, MOLTO SEMPLICI, E MOLTO UTILI, ALCUNI OLEOLITI, LIEVITO MADRE ,  RACCOLTA SEMI ECC..






TAGLIATELLE CON FARINA DI CASTAGNE

150 gr di farina di Castagne
75 gr semola di grano duro
75 gr di farina 00
3 uova
1 cucchiaio di olio evo.
1 pizzico di sale
Impastate le farine con le uova e il sale e fate il classico panetto.
Tagliate i pezzi, e tirate delle striscie con la macchina tirapasta, prima nel buco più largo, poi ne terz' ultimo, non fatele troppo sottili.
Fate asciugare , e quindi, potrete tagliare le tagliatelle, o a mano, oppure con la macchina apposta.
Potete farle asciugare cucinarle in seguito, oppure cucinarle subito.
Il condimento, ideale sarebbe con il gorgonzola, noci e Spek, oppure funghi, o semplicemente burro e salvia.






PASTA FATTA IN CASA

500 gr di farina di semola
5 uova
1 pizzico di sale.
Amalgamare il tutto, se riesce troppo dura, aggiungere un goccio di acqua tiepida.
Una volta fatto il panetto, fatelo riposare fra due piatti circa 20 minuti.
Dopo di chè, potrete utilizzarla, per diversi preparati, Lasagne, Cannelloni, tagliatelle, grattoni, taglierini, paste ripiene tipo tortelli o cappelletti.




TONICO PER OCCHI STANCHI, CERCHIATI CON BORSE O ARROSSAMENTI
Capita che smog, troppo lavoro, caldo, poco riposo specialmente d' estate, di avere gli occhi cerchiati, con borse o fastidiosi pruriti.
Eccovi un semplicissimo rimedio, che vi darà un sollievo immediato.
Servono tre semplici ingredienti, un cetriolo, dalle proprietà decongestionanti e reidratanti, una bustina di camomilla, una mezza tazza d' acqua.
Mettete a bollire l' acqua e preparate la camomilla, lasciate raffreddare.
Grattugiate a mani il cetriolo dentro la tazza di camomilla, filtrate con una garza sterile o uno straccio bianco, pulito e lavato possibilmente senza detersivo e trasferite il tutto in un vasetto, a chiusura ermetica, mettete in frigorifero e lavatevi gli occhi due o tre volte al giorno, o quando ne sentite la necessità.
Si conserva in frigorifero per due tre giorni al massimo.



TONICO ALL' ACQUA DI ROSE.
Il mese delle rose di solito è maggio, ma ultimamente, è un pò tutto sottosopra, qui da me, maggio, non ha portato molti fiori, e cominciano adesso le rose a produrre, un pò timidamente haimè.
Bene, oggi, approfittando della frescura, ho raccolto i petali di questi meravigliosi fiori, con i quali, mi autoprodurrò un ottimo tonico, aggiungendo qualche erba utile per la pelle.
Per ottenere il tonico, si può fare in due modi, per infusione, oppure per bollitura.
PER INFUSIONE:
Lavate i petali accuratamente, metteteli in un contenitore di vetro resistente alla temperatura, e versateci sopra acqua distillata, messa a bollire precedentemente.
Fate riposare minimo 30 minuti. Dopo di chè, filtrate e mettete in contenitori, tenete presente, che le proporzioni sono 1  tazza di petali. due di acqua distillata.
PER BOLLITURA:
Mettete i petali in una pentola e coprite con acqua distillata, portate a bollore, spegnete e lasciate raffreddare. Una volta fredda, filtrate e inbottigilate.
Sia uno che l' altro procedimento, hanno la durata di circa 10 giorni, per avere una durata maggiore, aggiungete, a momento dell' imbttigliamento, 1 cucchiaio do alcool.

••Io, ho aggiunto qualche foglia di Melissa, utile per ridurre le irritazioni, e anche per le cuprose, e qualche goccia di limone, visto che la mia pelle è molto mista e a tratti grassa.




OLEOLITI FAI DA TE.

E' tempo di cominciare a produrre gli oleoliti, a seconda dei fiori curativi che abbiamo a disposizione.
Innanzi tutto vediamo cosa sono.
Gli oleoliti sono oli vegetali in cui vengono messe delle erbe o dei fiori in infusione e per mezzo del calore del sole rilasciano tutte le loro sostanze curative o aromatiche. L'olio ideale sarebbe quello di oliva, ma io personalmente preferisco quello di girasole, in modo da sfruttare la vitamina E contenuta, molto utile per il benessere della pelle. Si possono utilizzare sia fiori freschi che secchi, ma è consigliabile far perdere un pò di acqua lasciando la materia prima ad appassire al sole per un giorno o due, raccogliendoli quando sono ben aperti, freschi e non nelle ore più calde del giorno, quindi al mattino presto o dopo il tramonto.
Fra i vari oleoliti da produrre, i più interessanti, sono quello di Calendula, Elicriso, Lavanda , Gelsomino, Iperico, Rosa canina, Arnica.
- Oleolito di Calendula, molto utile per le scottature e le irritazioni della pelle.
- Oleolito di Elicriso utilissimo per le dermatiti da contatto, la psoriasi, è un ottimo antirughe, in sinergia con la Calendula e l'Iperico per trattare scottature e ferite. E' un ottimo rimedio per le emorroidi.
- Oleolito di Lavanda,  antisettico, disinfettante e cicatrizzante, utile per dermatiti e irritazioni. Possiede in oltre proprità calmanti e rilassanti.
- Oleolito di Iperico cicatrizzante utile in scottature e piaghe da decubito.
- Oleolito antinfiammatorio e analgesico, molto utile per dolori articolari e muscolari, distorsioni ed ematomi.
- Oleolito di Gelsomino molto utile dopo il bagno o la doccia, per rilassare la mente con il suo sensuale profumo.
- Oleolito di Rosa canina ottimo elasticizzante per pelli secche o ustionate, rieqilibrante per pelli miste o impure, o tendenti al grasso. In questo caso si usano i frutti e non i fiori.
Come si fa l'oleolito?
Il procedimento di per sè è molto semplice, si raccolgono i fiori o i frutti, ben aperti e freschi, e li si mette ad appassire in un luogo buio per 8/12 ore. 
Passato il tempo, li si mette in un brattolo di vetro a chiusura ermetica coprendoli di olio vegetale a piacere,(oliva, mandorle dolci, girasole o giogoba). 
Ricoprire il barattolo con carta stagnola e mettere al sole per 40 giorni, muovendo ogni tanto. Passato il tempo filtrare e conservare in un luogo fresco e lontano dalla luce. 






LIEVITO MADRE FATTO IN CASA.

Per il primo impasto, non occorre pesare nulla, servirà solo farina e acqua, procederemo così.
3 O 4 cucchiai di farina, meglio se biologica
acqua.
mettete la farina in una terrina e aggiungete acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo , abbastanza liscio, e mettetelo in un vasetto sterilizzato coperto da una garza umida, fermata da un elastico.
Lasciamolo riposare per 24 ore, bisognerà rinfrescarlo 1 volta al giorno per 14 giorni.
Passate 24 ore, per il rinfresco faremo così, pesiamo il nostro lievito, e aggiungeremo lo stesso peso di farina e metà peso di acqua, impastiamo e lasciamo riposare fino al giorno dopo.
Il secondo giorno, la stessa cosa del giorno precedente, ma avremo una quantità maggiore, se volete, potete rinfrescare tutto il lievito, oppure, potete trattenerne 300 grammi e procedere al rinfresco come spiegato soppra.
Invece di buttare l' eccedenza, potete fare delle focaccine veloci, oppure donarlo a qualcuno che ne ha bisogno.



RICOTTA FATTA IN CASA

OCCORRENTE:
pentolino, capiente, deve contenere almeno 1 litro
frusta da cucina
colino piuttosto grande
fustelle per ricotta, le si può trovare in ferramenta o negozi di casalinghi ben forniti.
INGREDIENTI :
1 litro di latte fresco, anche di capra, intero.
1 limone.
PROCEDIMENTO:
Portate a bollore il latte, quando bolle, spegnete e mettete il succo di limone, coprite e lasciate riposare per 10/15 minuti.
Passato il tempo, versate nel colino, coprite con un telo e fate riposare due ore.
Raccogliete il siero, sarà ottimo per fare il pane.
trascorse le due ore, mettete il composto nelle fustelle e lasciate asciugare, mettetele sollevate in modo che scoli bene il restante siero.
Conservatela in frigorifero, per un paio di giorni.





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